Del mondo che soffre

Poteri in sito ed interessi in alto
motivano contrasti, eccessi e lutti
con scontro di diritti anche inesatti,
immani stragi d’uom, disagi e affanni.
Più dura al tribol sta sempre la massa
che mai nel mondo conta né in conflitto:
e manca in cibo ed altra sua risorsa
subendo abusi, al turno dal più forte.
Blando è l’assunto degli uguali in globo
tanti affaccendati in sotterfugi...
ma è ben che il popol viva e un po’ tralasci
o in pianto annegherebbe a saper oltre.
Pur io che a picciol torto, già mi fisso
sto male se qualcun subisce insulto...
rrimugino il pensier che mi fa triste:
e non riesco a campar come non fosse!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!