70 lettori online · 360.203 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mauromaschiella.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giuseppe Mauro Maschiella
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 29 giugno 2022 · lettura 1 min · 719 letture

Il travaglio della mente

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
+ Segui
Trascina via con sé l’età fuggente i suoni, i fatti e i nomi d’ogni storia, di quelli sopravvive nella mente solo breve memoria. Ricordi del passato, volti e detti, impolverati di realtà lacerti, luoghi che più non sono, antichi affetti, ora deserti. Teniamo in cuore ciò ch’è ormai distrutto, vaghe sembianze, impallidite gesta, eppure quel ciarpame incerto è tutto ciò che ci resta.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi tremendamente veri e terribili! Plauso! (Michelangelo La Rocca)

Veramente tanto bella e altrettanto profonda e ver (Antonietta Angela Bianco)

vera. Letta con piacere. (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michelangelo La Rocca29 giugno 2022

Versi veri e tremendi, letti con la paura addosso. La vecchiaia, alla quale tutti prima o poi ci avviciniamo, comporta il rischio che la nebbia invada il nostro cervello offuscando la nostra memoria e rischiando di perdere la coscienza del proprio io; è la morte del nostro essere soggetto pensante, una morte peggiore della morte senza aggettivi. Complimenti al poeta che ha descritto così bene e così puntualmente il rischio che corriamo tanti di noi che si affacciano alla terza età.

Versi che fanno riflettere. Raffinata stesura e profondo sentire coinvolgono il lettore in una riflessione sui mali in cui ognuno di noi potrebbe trovarsi a convivere, specie durante la vecchiaia. Molto triste ma purtroppo vera. Il mio elogio e grazie per la condivisione, molto apprezzata