Erano caduti nella tana delle iene
“Sei soltanto un maledetto!
Sento l’anima ferita,
hai usato la violenza
per distruggermi la vita!
Mi fidavo, m’hai drogata
con quel brindisi alla festa,
era tutto già studiato ...,
mi girava assai la testa ...,
ho perduto presto i sensi
e non so quel ch’è successo,
solamente al mio risveglio
ho sentito manomesso
il mio corpo sotto ... in basso!
Un perfetto criminale
si comporta in questo modo,
sei un perfido ... animale!
Anche l’anima è ferita
con il cuore ch’è distrutto,
vado dritta a denunciarti
maledetto farabutto!
M’hai portata a quella festa
con un fare assai gentile,
progettavi già da allora
questo stupro vecchio stile!
Se volevi far l’amore
mi potevi corteggiare
come fanno tutti gli altri,
m’hai voluto violentare
per sentirti un prepotente,
questa volta t’assicuro
ti denuncio, per punire
la tua vita e il tuo futuro! ”
Così chiuse il suo discorso
Federica addolorata,
si sentiva proprio a pezzi,
era molto amareggiata!
Avvilito, a testa bassa,
Salvatore la guardava
col tormento dentro al cuore,
mentre lei si disperava.
L’abbracciò con molto affetto
e le disse: “Sono stato
ingannato dagli amici,
pure a me hanno drogato!
Poi ci han messi dentro il letto
e si sono divertiti
nel vederci far l’amore,
son dei folli pervertiti!
Non mi devi denunciare,
siam caduti nell’inganno,
sono pronto a chieder scusa,
sono io che li condanno!
Sto pensando a vendicarmi
per l’orribile tranello,
hanno riso sul mio conto,
m’han trattato da zimbello!
Io ti amo e tutti loro,
mi ridevano alle spalle ...,
vado a prender le pistole ...,
sarà strage a tinte gialle! ”
Federica gli si oppose
abbracciandolo stordita
e gli disse: “Salvatore
non distrugger la tua vita!
Sono solo dei vigliacchi,
siam caduti nella tana
di gentaglia consumata,
questa è gente disumana!
Riprendiamoci la vita
e pensiamo al nostro amore! ”
Lui sorrise e, rincuorato,
la baciò con grande ardore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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