Fanno sesso ... e scappano via
T’ho incontrato in discoteca,
era un sabato di aprile
e m’hai chiesto di ballare
con un tono assai gentile.
Mi guardavi in modo strano,
sorridevi ad ogni istante,
mi sfioravi sulle guance
con la bocca provocante.
Mi saliva il sangue in testa,
mi schiacciavi forte il petto,
mi stringevi con ardore
da produrmi un certo effetto!
Poi m’hai detto nell’orecchio:
“Vieni, usciamo dal locale,
ce ne stiamo un po’ da soli,
non ti voglio far del male! ”.
Siamo andati nel parcheggio ...,
...sul sedile posteriore,
come un’edera avvinghiata,
ti sei sciolto nell’amore.
Son rimasta lì a guardarti,
per capire sul momento,
cosa c’era in quell’incontro
da creare un turbamento.
Due perfetti sconosciuti,
senza un’ombra di paura,
sottomessi all’attrazione
dentro un’avida avventura.
Mi guardavi, ti guardavo,
poi ti ho detto con franchezza:
“Fai così con tutte quante,
senza un’ombra di dolcezza?
Sei entrato nel mio corpo
senza chiedermi il permesso!
Ho sentito i tuoi sospiri
nel momento dell’amplesso.
Non conosco la tua vita,
io so solo che mi piaci,
però tu m’hai solo usata
senza còccole, né baci.
Ora aspetti che mi vesto
ti saluto ... e vado via?
Son servita solamente
per calmar la bramosia?”.
Lui restò un po’ in silenzio,
ma capì la situazione,
la baciò con tenerezza
e iniziò ... la relazione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!