La cantina del cuore
Scendo le scale dell'anima,
dove il chiaroscuro
del giusto o sbagliato
inesorabilmente si perde
e nasconde il muschio
più grigio che verde.
Ritrovo il sangue e vino
di questa bottiglia,
che volevo
si sapesse pregiata.
Mi dannavo
perché non fosse sprecata,
ma io stesso poi,
la dimenticai in cantina
e ora la stappo con voi
questa splendida mattina.
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Commenti (1)
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Giulia Aurora9 settembre 2008
e noi assaggiamo il tuo nettare qui espesso in modo che tu sappia quanto è prezioso
