Ti lascerò
Lascerò
che mi baci piano quel dolceamaro
e mi graffi il salmastro
- odore aspro e violento -
quando s’agita il mare e la sua rabbia
ai miei tormenti unisce.
Lascerò
il mio sguardo vagare inquieto
lungo il filo dell’orizzonte
nell’inutile incanto della notte
che avanza
- e ogni cosa confonde .
Lascerò
il tuo nome abbandonato nel vento,
e il mio pensarti tra gli scogli
a sbattere come schiuma che torna
- desiderio che mai si posa -
a frangere in mille gocce
evanescenti.
Ti lascerò
- tra le mani un pugno di sabbia -
e libera
tornerò sui miei passi
senza pianto.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Immagini vivide e tangibili. Bellissima poesia (Eugenio Zoppis)
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