Noir d’estate

Scorrono fili d’argento, di notte, stella splendente, luna sorgente,
già favolosa la rendi seriosa,
noir visto e rivisto, ammicchi, esisto;
La corte di stelle, ti attende, regina del cielo lucente,
piccole tremule luci, tutte in un cerchio danzanti, festanti;
Luna d’estate che il mare, di notte, sorprendi,
esso indossa l’armatura d’acciaio brillante,
scudiero fedele alla regina regnante.
Sorprendi anche me nei sogni raggiante, oh luna romantica che a te rivolgo, io umile bardo, con la mandola...
...un suono suadente.
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