Dalla caduta di una ghianda
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
breve ricordo che ci riporta indietro negli anni... (emiliapoesie39)
Gentile Poeta, grazie di cuore per il (Alberto De Matteis)
prezioso e gradito volumetto di poesie: (Alberto De Matteis)
Sogno, ricordo, vedo, sento... (Alberto De Matteis)
e nascono parole. Grazie ancora. (Alberto De Matteis)
Sono liriche dai tanti ricordi e che (Alberto De Matteis)
toccano le corde più intime. B. domenica (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
In pochi ma intensi e profondi versi c’è tutta la solitudine del vecchio seduto sopra una panchina e che si gode l’ombra della quercia. È la situazione, purtroppo, di tanti anziani di oggi di borghi, di paesi e grandi città. Da quella quercia, scrive con tanta dolcezza il poeta Giuseppe Gianpaolo Casarini, cade una ghianda, che porta il vecchio nel ricordo di tante altre stagioni lontane e, forse, una lacrima riga il suo viso ormai rugoso. Provo tanta tenerezza in questa pregevole e meritevole di elogio lirica. Nella chiusa poi un barlume di gioia e di allegria per la visione di ilari bimbi che beatamente si divertono.
