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Riflessioni 6 agosto 2022 · lettura 1 min · 454 letture

Dalla caduta di una ghianda

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giuseppe gianpaolo casarini 1524 poesie pubblicate
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Su una panchina sta seduto solitario Il vecchio e di una quercia si gode L’ombra, una ghianda case la guarda La raccoglie e poi sospira il ricordo Ad altre stagioni corre. Altre querce Ghiande altre diverse le panchine La solitudine parola sconosciuta Tanta allegria giochi di ragazzi!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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breve ricordo che ci riporta indietro negli anni... (emiliapoesie39)

Gentile Poeta, grazie di cuore per il (Alberto De Matteis)

prezioso e gradito volumetto di poesie: (Alberto De Matteis)

Sogno, ricordo, vedo, sento... (Alberto De Matteis)

e nascono parole. Grazie ancora. (Alberto De Matteis)

Sono liriche dai tanti ricordi e che (Alberto De Matteis)

toccano le corde più intime. B. domenica (Alberto De Matteis)

Commenti (1)

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Alberto De Matteis7 agosto 2022

In pochi ma intensi e profondi versi c’è tutta la solitudine del vecchio seduto sopra una panchina e che si gode l’ombra della quercia. È la situazione, purtroppo, di tanti anziani di oggi di borghi, di paesi e grandi città. Da quella quercia, scrive con tanta dolcezza il poeta Giuseppe Gianpaolo Casarini, cade una ghianda, che porta il vecchio nel ricordo di tante altre stagioni lontane e, forse, una lacrima riga il suo viso ormai rugoso. Provo tanta tenerezza in questa pregevole e meritevole di elogio lirica. Nella chiusa poi un barlume di gioia e di allegria per la visione di ilari bimbi che beatamente si divertono.