"Un funebre lamento"
Stefano Drakul Canepa
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Restiamo soli
col nostro silenzio
non chiederò alle stelle
se ti hanno vista
morire ancora
senza di me che tenevo
il filo del cuore
troppo stretto
per poter amare.
Chiudiamo le porte
e resterà solo
un funebre lamento
da ascoltare al buio
quando il sole al tramonto
non ha nulla
da chiedere ancora
al nostro dolore
antico come il mare.
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Stefano Drakul Canepa
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