Solo carezze

Ci sei, oppur ci fai, a non capire?
Sguardi, strigliate alterne, confusi strusci,
sol baci, che di più non si può fare...
a laide sol carezze, ci tocca rassegnare.
Ripeti stai sereno o il cuor collassa
del sangue puoi morire intossicato,
ma se non più valente al pien servizio
non riesco a limitami al cincischiare.
Pensar che col pensier, l’occhio sperava,
su fresche da saggiare pur vagava...
sondar volevo anche oltre l’universo
immaginando nuove tresche amene...
Con fuochi artificiali in gran finale!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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