Ferro da bue
Lì tra i rottami pronti alla fusione
un ferro da bue consunto e arrugginito,
muto testimone di lavori di fatiche
antichi, ausilio al bue a render meno
dura gravosa la camminata sua
sia sui dossi o creste di montagne
come in terreni melmosi o cigli
di risaia, caro a quell’ animale
timido paziente ai comandi pronto.
Quanti con lui chilometri percorsi:
carri carichi di fieno e tronchi giganti
caduti foreste disboscate hai con lui
vissuto, tu che lo sentivi nello zoccolio
paziente al basto e al vomere veloce
all’aratura e poi al fin delle giornate
tu fermo nella stalla amica quel ruminare
suo lento le gravi fatiche abbandonate:
ricordi morti presto cancellati dal perderti
tuo nell’ardente del fonditor crogiuolo!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E’ un piacere leggerla. Cari saluti (Silvia De Angelis)
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