Fiori del sole a metà settembre
A metà settembre i tuberosi elianti
fiori del sole baciati dalla stella
amica si dondolano pigramente
al vento e i loro occhioni gialli
prossimi ad aprirsi sonnecchiano
e nel dormiveglia poiché per me
son fiori un po’ speciali iniziano
a parlare anche quest’anno non temere
di tuo padre non ci siam dimenticati
forte è il ricordo di quella vecchia
cara mano che con delicatezza
ci coglieva e ne faceva un mazzo
per farne dono poi alla tua mamma
a queste parole dolci sussurrate
io commosso a quel’antico tempo
vi ritorno e torno a ricordare
da un fosso di giallo colorato
un umile gesto poi atto d’amore
grazie natura grazie fiori del sole
che portate a non dimenticare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Strofe che ho letto con immenso paicere (Silvia De Angelis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!