Settembre si spoglia la natura
Do uno sguardo intorno vedo e ascolto:
settembre cadono rumorosamente a terra
le ghiande, si spogliano le querce, le foglie
si spogliano di colori, rami nudi scheletriti,
si spogliano le piante e al cielo si mostrano
vergognose, cambia d’abito e si spoglia
della natura parte ma non morirà di freddo,
tornerà a rinverdire e a ricoprirsi di foglie
frutti e di colori, mi guardo allo specchio
vedo: settembre un anno in più sulle mie
spalle, bianchi capelli e sul viso rughe,
sento stanche le mani e per me in primavera
niente più come le piante vi è da rinverdire
se non lo spirito la mente agitante che invita
quale che sia degli anni il mese a poetare.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una lirica delicata, e introspettiva, apprezzata (Silvia De Angelis)
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