Il seme
Pino Gaudino
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Nascosta tra frasi fatte e sorrisi vuoti,
la follia sgorga da sorgenti di false verità...
Scendono le ombre, cadono sul tempo illuso.
Donne ingravidate dal seme di uomini nutriti con l’odio,
creano generazioni di vite che imboccano la strada dell’annientamento.
Viaggiatori che esplorano l’origine del bene, era il compito.
La tristezza gioca con il bene,
annegandolo con le sue unghie graffianti,
dentro un pozzo pieno d’avidità e potere...
Trema la terra per la rabbia,
la casa costruita per tutti può diventare un ricordo sciolto al sole.
Ricostruire l’limine è la via che può dare il ritorno.
Insegnamento per una gioventù che non si può bruciare,
sono i canti d’amore di chi ha versato lacrime e sangue...
Un bacio, un fiore e la mano sul cuore diventano parole,
affermano che il terrore passato di anni vicini non è miraggio.
È giunto il momento di cambiare seme per avere un anno nuovo.
©
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L'autore
Pino Gaudino
Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q
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