Giorno della memoria...
Clelia Maria Parente
412 poesie pubblicate
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Amarezza
vite spezzate
strazio
paure
ecco cosa resta nei cuori
dei sopravvissuti...
Sofferenze
trattamenti bestiali...
e noi a ricordare
vivendo i loro ricordi.
Lo strazio
delle sofferenze
con folle di
pensieri cattivi
per chi ha fatto tanto male
senza rispetto alcuno...
Donne stuprate
maltrattate
distrutte
nell'anima
nelle ossa...
Bimbi innocenti
a cui è stato tolto
il sorriso...
Vecchi che già la morte
aveva segnato...
giovani che stavan
conoscendo la vita
uomini tutti...
Malvagità
furore
Dio, ma come si può?
Lacrime
ricordi
amarezze
dolore
affanni
ferocia
ecco cosa resta
nei cuori
di chi rivive, pensa
e non sa dimenticare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (3)
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Paolo Ursaia27 gennaio 2008
Poesia nobile, d'impegno, di indispensabile memoria. A questo dovrebbe servire la poesia; a ricordare, ad emozionarsi, a vivere.
Giovanni Monopoli27 gennaio 2008
bellissimo questo dedicare dell'autore che con versi suggestivi ricorda e fa ricordare una bruttura del nostro tempo emozionando
R
Robylord27 gennaio 2008
certo un ricordarsi e mai dimenticare, perché non succeda più... suggestivo e sociale il tuo bel poema... con tanta stima


