Cosa sarà
Saverio Chiti
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Cosa ne sarà
del mio domani, chissà...
intanto mi perdo
guardando le nuvole
nel loro lento andare
chissà dove,
o nel repentino cambio
di consistenza e colore
delle foglie, in un giardino
sempre più spoglio.
E mi smarrisco nel fluire
tumultuoso dell’acqua,
prima in singole gocce
fino a tracimare poi
in oceani di vita.
_Che ne sarà del tempo
che scorre fra le dita
come fosse sabbia
in una clessidra
senza sbocco alcuno_
Le ombre stasera
prendono vita
nelle fioche luci
di una stanza,
sempre quella
sempre la stessa...
chissà cosa ci sarà
altrove,
laddove si nasconde
il tempo
e una finestra mostra
le bianche nuvole
ricoprire quel cielo
mdi foglie al suolo,
portate via dalla corrente
nello scolo di una vita,
imperlata di speranza
e orfana
del moto del vento.
_Cosa ne sarà del domani,
considerando l’ignoranza
mia dell’oggi_
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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