1.539 lettori online · 360.707 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 5 novembre 2022 · lettura 1 min · 774 letture

Cosparse di foglie

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
+ Segui
Polpacci lievi s’addentrano in quel motivo pulsante da sempre nel chiostro rimasto inappagato disegno. Nell’estensione d’un miraggio rimodellato a piacer mio quel richiamo amaranto arriva a lambire membra raggomitolate sciogliendo lontani abecedari. Apici di ghirlande d’oro in bilico su una realtà spenta dal suono e dal sentire si discostano da mani cosparse di foglie...
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Silvia De Angelis
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Buona serata Poetessa (Sara Acireale)

Silvia, molto apprezzata (Giuseppe Mauro Maschiella)

Versi di piacevole lettura! Un caro saluto! (Michelangelo La Rocca)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale5 novembre 2022

Sono mani cosparse da foglie, sono ricordi del passato che lasciano senza fiato. Una bella poesia ermetica che si presta a diverse interpretazioni come è nello stile di Silvia De Angelis. Le immagini sono accattivanti e i versi seguono un iter piacevole.

Silvia De Angelis6 novembre 2022

Cercare di rimodellare eventi del passato, donandogli un significato più positivo, che possa fluttuare nella mente, senza lati oscuri (mettendo da parte foglie...). Gradite le tue osservazioni Sara.

Lirica come sempre elegante e raffinata, che pone un quesito: facendo l’inventario della propria vita si possono dimenticare i lati negativi che sono preponderanti e conservare solo iil positivo? Per me no, perché troppi ricordi dolorosi sovrastano i pochi attimi di serenità e gioia. Un plauso alla poetessa che in questo suo poetare fa riflettere.

Michelangelo La Rocca7 novembre 2022

Capita a ognuno di noi, specie in età matura, guardarsi indietro per fare un bilancio della propria vita o semplicemente rivalutare fatti o episodi che lo hanno visto protagonista o solamente partecipe. Il fattore tempo non è neutro ma ha un suo effetto sulla valutazione di quanto successo facendolo apparire meno drammatico se negativo o meno entusiasmante se positivo. Il tempo decorso anestetizza il dolore e scolorisce la gioia. Il tempo non passa invano, lascia il suo timbro anche perché nel frattempo è mutato il contesto, è cambiata l’atmosfera e, soprattutto, siamo cambiati noi! Se non ricordo male in passato si diceva "tempus regit actum"! Ed era vero! Complimenti alla poetessa per le sue profonde riflessioni poetiche