Abbiamo ucciso la coscienza

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
proprio cosi’ cara saretta! (Franca Merighi)
Versi incisivi, veritieri ma non è che l’inizio! (Michelangelo La Rocca)
Ti leggo sempre con piacere. Un caro saluto (Silvia De Angelis)
Complimenti, un caro saluto e grazie. (Franco Scarpa)
Brava e grintosa come sempre sf. Un caro saluto (Alberto De Matteis)
Brava, complimenti Sara! (Giuseppe Mauro Maschiella)
un (Rosita Bottigliero)
complimenti. bellissima (Rosita Bottigliero)
Commenti (7)
Pochissimi versi ma taglienti e incisivi. Speriamo che i nostri nuovi governanti non ci facciano vergognare di essere italiani e cambino atteggiamento verso chi scappa dalle guerre, dalla fame, dalla miseria. Complimenti alla poetessa per questa presa di posizione netta e chiara contro i disumani respingimenti!
Uno sguardo poetico dovuto, a quelle persone sofferenti, costrette a fuggire dalla terra natia, alla ricerca di nuove mete in cui sostare e trovare benessere. Poesia apprezzata.
Sensibilità e solidarietà nei versi di questa apprezzata poetessa, che coinvolgono il lettore nella comune adesione e partecipazione a risolvere problematiche umanitarie.
Abbiamo ucciso la coscienza, grida la poetessa a ognuno di noi. Lo grida convinta con il solito stile di persona sensibile verso gli altri, tutti gli altri, specialmente verso gli indifesi, verso chi non ha voce. Vogliamo sperare che queste parole non vadano nel dimenticatoio, ma che diano frutti di solidarietà umana e di fratellanza.
Oggi la coscienza è un cane randagio che non ci impedisce di passare ma a cui impediamo di abbaiare. Versi brevi e coincisi che rendono bene la deriva dei valori nelle società umane. Un plauso poetessa!
Condivido appieno quanto scrive la poetessa. i versi sono di una efficacia unica e non hanno bisogno di commenti. Sono basito, invece, dall’esultanza dei "nostri" quando festeggiano con i crocifissi in mano...
Delicatezza e tristezza affiora tra i pochissimi versi bellissimi che ne adornano. Abbiamo lasciato i nostri pensieri senza più anima. bellissima







