Ciao papa’
Silvia De Angelis
1090 poesie pubblicate
+ Segui

Giaceva nell’altare solitario
quell’oggetto dimenticato
referto d’un tempo diafano
allacciato al rito genitoriale
in costante orizzonte...
Nella beffa friabile del fato
si disallineano paradigmi di logica
rilasciando insani detriti
e grigi artifici in bilico
sull’orma del tallone.
In quel capogiro che gira all’inverso
ho ritrovato quel tuo amuleto obliato
ora cosmico rifugio
nel colpo d’occhio quotidiano
mentre sancisco il mio sollievo
e tu da qualche parte, ridi!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Silvia De Angelis
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Trovare inaspettatamente un oggetto che era (Sara Acireale)
appartenuto al padre che vive in un altra (Sara Acireale)
dimensione, fa venire un tuffo al cuore alla (Sara Acireale)
figlia tanto amata. (Sara Acireale)
Sempre suggestivi i tuoi versi Silvia. (Sara Acireale)
In quell’amuleto obliato e adesso (Alberto De Matteis)
ritrovato, c’è quella corrispondenza (Alberto De Matteis)
di amorosi sensi che unisce ancor più (Alberto De Matteis)
figlia e padre di un affetto profondo (Alberto De Matteis)
che dà sollievo e tanta serenità (Alberto De Matteis)
nel cuore e nell’anima di ambedue. (Alberto De Matteis)
Una bella dedica con immagini (Alberto De Matteis)
sempre eleganti e raffinate. (Alberto De Matteis)
sempre eleganti e raffinate. (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
