E se Gesù nascesse ancora?

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi belli, profondi e molto apprezzati. Plauso (Michelangelo La Rocca)
Sempre bello leggerti, (Silvia De Angelis)
Complimenti, letta con molta ammirazione! (Franco Scarpa)
cara, ! (Stefana Pieretti)
Molto bella lettura. Congratulazioni poetessa (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (6)
Versi che affrontano il dramma della migrazione che non riesce a trovare una soluzione giusta ed equilibrata neanche nella civile e antica Europa. La poetessa si pone e ci pone la domanda delle domande: E se tornasse Gesù? Non a caso si e ci pone questa domanda: Gesù è stato il migrante più famoso e più maltrattato nella storia dell’umanità. Ebbene bisogna essere onesti e sinceri con noi stessi: Se tornasse Gesù verrebbe respinto come è stato respinto più di duemila anni fa, non ci sarebbe neanche la certezza che Gli verrebbe risparmiato il supplizio della Crocifissione! Elogi sentiti e meritati alla sensibile poetessa.
I migranti sono tantissimi, per le guerre intestine, e le brutture del mondo, ma andrebbero accolti da tutti gli stati, per arginare il problema sempre più grave... Versi apprezzati
Versi meravigliosi, che escono dal cuore di una donna percettiva dei sentimenti del prossimo. Lirica molto bella nel contenuto e nella forma.
un tema che fa sempre male e la poetessa lo affronta con la su solita bravura con versi scorrevoli e in rima baciata, molto apprezzata!
Con la sua grande sensibilità la brava poetessa ha sempre in mente un tema che ci sta molto a cuore. Il problema dei migranti che devono affrontare tante difficoltà, rischiando persino la propria vita. Se nascesse un nuovo Gesù Bambino chissà se potrebbe cambiare la situazione in meglio. Molto difficile, purtroppo molti interessi girano attorno e noi piccoli esseri possiamo fare ben poco se non cercare di sensibilizzare chi ci sta vicino. Si spera sempre che il problema colpisca il cuore dei potenti e dei politici ma la vedo dura. Bellissima lirica, molto musicale. Grazie
"E se Gesù nascesse ancora?" Si accorgerebbe che c’è gente dalla dura cervice. Per fortuna ci sono anche persone, come il papa Francesco, le varie associazioni di volontariato internazionali, che lottano e non si stancano di esortarci a prenderci cura soprattutto degli scarti. Ecco la poetessa ama ricordarci, comunque, i tempi terribili che stiamo vivendo e con una sensibilità che la contraddistingue, ci ha donato una lirica che ci tocca.






