Tutto il nostro mondo

Non lesinare le tue parole,
sferza il vortice della tua rabbia
che come una tormenta di neve
mi gelera’ il sangue nelle vene
e poi mi coprirà con la nebbia dell’indifferenza,
apri il mondo segreto
del tuo mare agitato
dove annaspi e anneghi
per non chiedere che una cima
ti salvi
e ti riporti a galla
e poi
ricorda
quel tempo in cui la luce del sole
ti faceva brillare gli occhi
ed i sorrisi erano diamanti
dai mille colori,
tempo
in cui mi respiravi
nei miei castelli di alabastro
e seta di porpora,
in cui danzavi e gioivi
senza pensare al domani
perché non c’era bisogno di un domani,
era lì
era soltanto lì
era tutto lì
il tuo mondo
il mio mondo!
©
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