Questa morte, gioco nella vita

Sarà che per gioco
ho danzato nell’azzurro dei tuoi occhi
e ridendo ho gustato la tua torta,
ogni volta un giorno nuovo,
un sapore accesso.
Non è certo finita!
E’ vero,
non sento più l’aroma entrando in casa,
assenza della tua voce,
ma a qualcosa ha dato vita la tua morte
alla certezza di averti accanto,
più di quando si vive veramente.
Vedo colori accesi intorno
e un leggero profumo di the’
aleggia nelle scale.
Ora capisco che abiti in qualcosa d’altro
in un quadro, in un libro, in un fiore del giardino,
puoi essere qualsiasi cosa e in qualsiasi dove.
Non piango più
perché ogni giorno ti riveli.
Sia per scherzo o per magia
la morte pare un gioco della vita.
E se stessi nascendo ancora?
©
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