In un sacco di juta verde orlato d'oro
Nei giorni dell'ira
coperti di polvere
anche la pioggia lacrimava sangue.
La giovane vedetta
accanto al guado gelido
tremava
di freddo misto a rabbia,
fucile al braccio
e sguardo perso
di chi se ne sta lì per caso.
Sparpaglia l'innocenza e i desideri,
le ataviche paure e le carezze perse
in un sacco di juta verde
orlato d'oro.
Il tuono copre un gemito scomposto,
riflesso in altri occhi il tuo morire.
Nascerà l'erba
un giorno
vicino al tuo giaciglio.
Smonta la guardia,
nessuno all'orizzonte.
©
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