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Riflessioni 21 gennaio 2023 · lettura 1 min · 457 letture

Così è la vita

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
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La dolce musica del primo pianto donato al mondo da un bambino si udiva quel mattino, mentre un seme di fagiolo germogliava in un campo vicino. Crebbe il fagiolo, divenne pianta arrampicandosi su una canna. Più in alto saliva e più cose belle scopriva, la vita brillava, la natura giocava con forme e motivi, con colori che sembravano vivi e lui sgomento di tanta bellezza, si sentiva padrone del mondo. Ma a un certo punto la canna finiva e quella scalata diventò una dura salita che portava là dove cessa la vita. Piccolo e dolce bambino che nascesti donando gioia quel mattino, ora ti dico che qualunque sarà il tuo destino, dovrai provare il dolore, e non potrà salvarti l’amore. Prima o poi il tuo cuore verrà fermato, da colui che tanta bellezza della vita ha creato. Mi dispiace caro figliolo, ma come tutti farai la stessa arrampicata del fagiolo.
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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Ti leggo con piacere, Giuseppe (Silvia De Angelis)

Una riflessione che condivido. (Sara Acireale)

Commenti (2)

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Silvia De Angelis22 gennaio 2023

Osservazioni poetiche di grande realtà, in questa lirica, che con idonee metafore accentua gli accadimenti inevitabili della nostra vita.

Sara Acireale22 gennaio 2023

Così è la vita. Tutti gli esseri viventi nascono, crescono e poi muoiono. Il Poeta Giuseppe Mauro, con opportune metafore, fa il paragone tra un bimbo che nasce e il seme del fagiolo che germoglia. Entrambi faranno la stessa fine, dopo essere cresciuti e diventati forti, ci sarà la decadenza e poi la cessazione della vita. Dovremo farcene una ragione ma, purtroppo, è impossibile rassegnarci quando a morire è una persona cara. Forse il credente ha la speranza di un’altra vita (dopo quella terrena) ma per chi non crede... è una dura realtà. Riflessione che condivido.