Luce fioca
La mia luce s’è affiochita,
e non avrei voluto,
infine son cambiato,
senza a fondo aver vissuto.
Ho accantonato sogni,
gli obiettivi li ho perduti,
ho cercato ispirazione,
anche in posti sconosciuti.
Mi allontano dalla gente,
cerco un luogo per pensare,
poi lo trovo, è quello, il solito,
è giunta l’ora del mio mare.
In acqua una ragazza,
ondeggia s’una tavola,
una cosa che da tempo,
ormai per me è una favola.
In spiaggia una famiglia,
un classico pallone,
che mi rotola dinanzi,
istigando la passione.
Il leggero vento freddo,
poi fa dileguar la gente,
e mi lascia qui da solo,
a sbrogliar nodi nella mente.
C’è qualcosa di diverso,
il mio mare è li a fissarmi,
forse un po m’intimidisco,
mi ha chiamato per salvarmi.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta davvero tanto, b r a v o. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale23 gennaio 2023
Se l’ispirazione non arriva bisogna fermarsi un po’ e osservare il mondo che è dentro di noi: quello interiore. È una poesia ricca di immagini che affascina chi legge, sembra un dipinto d’autore realzzato con il pennello poetico di questo autore. Anch’io amo tanto i mare e molte volte mi ispira, mi calma e allontana l’ansia.
