Di non soffrir mi basta

Ispiratrice in cielo luna sfavilla
che mi estasiava un dì cercando il fato
e cuore oggi ancor strizza ed assassina
pur senza che risplenda in sogni immani.
In me non trovò posto a dimorare,
luna meschina e trista luna infame.
sempre mi allontanò da miglior posto
portando distrazion dal chiaro fosco.
Problemi da bambino e poi cresciuto
cercata e mai conclusa formazione,
persin dimora in vago in sempre a capo
incerto al mondo e per me stesso vano.
Con triboli al lavoro e basso in liste
reciproci scompensi e insoddisfatto
fino al tramonto nel cercar che manca
ed in salute or sol mi aspetto affanni:
Ristrette vie del sangue e guaste le ossa
a tutto rassegnato e sol mi aspetto:
che il muscolo del cardio il petto frusti
e in rotta ancor resista un poco il resto...
Insomma, sol campar, purché non soffra!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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