Spegni la radio

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella moreno bellA e originale S (carla composto)
Lirica particolare e bella che ho letto con piacer (Antonietta Angela Bianco)
Complimenti e un caro saluto. (Alberto De Matteis)
Poeta (Sara Acireale)
Commenti (4)
non bisogna illudersi più di tanto anche se a volte anche le parole di una canzone possono alleviare pene d’amore... molto apprezzata poeta...
Meglio non illudersi e cambiare musica. La musica può aiutare tanto ma se si aspetta l’arrivo dell’amata ci si distrae e l’ansia fa perdere il gusto della musica che diventa tediosa. Spegniamo la radio, cantiamo e danziamo, emozioniamoci allegramente. Ho letto con piacere e ho apprezzato la bella lirica.
A questi toccanti versi, Orazio risponderebbe così: "Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus... ora occorre bere, ora occorre far risuonare la terra con il piede libero. In altri termini, scrive il poeta Franco Scarpa, devo cambiare musica, considerata la tua assenza e visto che tu non ritorni. Spengo la radio e voglio trovare altrove delle emozioni; non voglio subire un’altra illusione. Lirica piaciuta e apprezzata.
Quanta tristezza in questa dolce lirica d’amore. Anche in questi versi leggo tanto dolore per un amore che continua a non essere corrisposto, la canzone di Teresa De Sio trasmessa dalla radio, accentua la nostalgia. Sarebbe buona cosa spegnere la radio e non pensarci più ma (evidentemente) il cuore ha le sue ragioni e soltanto il tempo aiuterà a dimenticare un amore perduto.




