Forse un incompreso eroe

Di bombe egli maestro vien descritto
però dal mondo mai nessuno tolse
ed o recluso e in lotta,
invan rifiuta il vitto.
Si ostina a lievi carceri ai ristretti,
mafiosi ed assassini, pu r connessi...
Ma d’oro vuol le carceri per tutti?
A ciascun vuol sacrosanti i suoi diritti,
ma quando mai noi fummo uguali tutti?...
Sono sterili sogni, idealisti,
neppure nei cieli vi è scritto!...
E’ nel giusto, però lui mi sembra un pazzo!...
Non ama, non crede a un governo, a uno stato
vuol patria, una sola: mondiale.
i orgoglio, d’ onor son concetti
di parte, qual stirpe e nazione.
sian cose di destra lui dice ... ed errate!
Se a cibo rinuncia, e defunge poi in lotta
immagino lieve il rimpianto,
e da troppi snobbata sua morte.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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