La destinazione

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ti leggo con molto più piacere quando le tue (Giuseppe Mauro Maschiella)
poesie non sono estremamente ermetiche (Giuseppe Mauro Maschiella)
Letta piacevolmente, plauso alla poetessa dai (Antonietta Angela Bianco)
versi eleganti ed ermetici. Buon pomeriggio! (Antonietta Angela Bianco)
poetessa un abbraccio (Stefana Pieretti)
Come sempre eleganza e raffinatezza. Un 👋 (Alberto De Matteis)
Commenti (4)
L’ego è un vaso senza fondo, non c’è lode, applauso o azione che possa riempirlo. Lirica come sempre originale e molto apprezzata. Un plauso Silvia!
Un "ego riciclato, un dire silenzioso" che non si occupa e preoccupa di ciò che nella vita accade. Segue solo la "sua" strada ma alla fine dovrà cambiare destinazione e fare i conti con chi gli sta accanto. Così ho inteso la tua bella poesia, molto ermetica, magari non ha niente a che fare col tuo significato. La poesia ha il vantaggio di essere interpretata e ognuno coglie sensazioni, emozioni che, io penso, non necessariamente devono essere quelle dell’autrice. Come sempre complimenti!
il tuo modo così speciale di scrivere si riconosce, già dal primo verso colma di significato e originale. Con un elogio di cuore, ,
Sì, in effetti trattasi di una poesia ermetica, secondo lo stile consolidato della poetessa, e suscettibile di interpretazioni varie, non essendoci alcun suggerimento da parte dell’Autrice. Io vedrei soprattutto nella prima frase qualcosa su cui riflettere. È in quel dire silenzioso dall’aria metallica, quasi cinica, quell’egocentrismo sfrenato e indifferente a tutto ciò che accade al di fuori. Ma occorre poter sentire in modo particolare quelle voci che provengono dall’esterno onde poter cambiare destinazione, che vuol dire un cambiamento radicale. Come sempre immagini eleganti e raffinate.




