I coniugi Poli
Alessandro Sermenghi
120 poesie pubblicate
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Son divisi per natura
da restar sempre distanti,
non per vizi... non c’è cura,
ma per far elettrizzanti.
Uno nero l’altro rosso
fan in fretta a scattare,
il contatto del più grosso
l’altro vuol sol evitare.
Quello sempre positivo
stuzzica notevolmente,
lo farà sembrar cattivo
o un grande prepotente,
con quel corpo lineare,
esile, appariscente,
le scintille sa creare
e disperder facilmente.
Poi c’è quello negativo
men rissoso, ma pacato,
che vuol far un tentativo
senza esser attaccato...
finto morto cad a terra
proprio sulla lampadina,
l’altro con la man l’afferra...
per amor lì s’avvicina.
©
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L'autore
Alessandro Sermenghi
Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Lirica originale, piaciuta ed apprezzata (Alberto De Matteis)
Bela, originale e mi ha fatto sorridere. (Sara Acireale)
Complimenti sinceri Alessandro. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis7 marzo 2023
Una bella poesia ben rimata (rima alternata abab...) e dal ritmo incalzante, che si fa leggere tutta d’un fiato. Lirica ironica che scherza sui coniugi come due poli, positivo e negativo, che se pur si respingono tra di loro, sono capaci poi di dare tanta luce. Lirica originale e piaciuta.

