Al crepuscolo della luna rossa
Ismaele Pipi
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Lenta avanza la notte al crepuscolo,
fera senza fine oscura e densa.
Luna sanguina il cielo tingendolo rosso,
dall’eterna malinconia non svanita.
Foglie cadono prive di vita e colore,
l’aria è gelida, il vento geme
di lamenti senza pace.
Città vuota, silenzio mortale,
i brividi fanno tremare la pelle.
Occhi attratti da una luce lontana,
fuoco arde di fiamma vana.
Una voce sussurrante si ode
al buio profondo,
senza fondo l’abisso del pozzo
inghiotte nel suo abbraccio mortale.
È l’anima del terrore
dal suono sinistro e tentatore,
di timori profondi si nutre
e scampo non vi è
dalla sua morsa fatale.
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Ismaele Pipi
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