Hai mai visto il caldo
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Lirica che emoziona. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (2)
Con belle e suggestive immagini il poeta ci trasporta lontano nel tempo nel ricordo di quell’asfalto bollente in quella controra in cui ogni cosa taceva e si sentiva soltanto un silenzio di pace e di tranquillità. È un vissuto che non si ripete mai più se non nei pensieri. Ora, scrive Antonio Giuseppe Perrone, seduto sulla panca seguo le gabbianelle all’orizzonte e i due momenti, tanto distanti tra di loro, vanno all’unisono, diventando compagni di viaggio. Una lirica bella e apprezzata nei suoi ricordi.
Questo Poeta mi stupisce sempre per il modo poetico in cui scrive dei suoi ricordi, delle sue memorie e ne fa partecipi noi che leggiamo. Seduto su una panca, seguendo le gabbianelle all’orizzonte, il Poeta rincorre i suoi pensieri che lo conducono lontano nel tempo e nello spazio. È un modo delicato e originale di esprimersi in versi ed è come se l’autore ci prendesse per mano e ci portasse nel suo mondo.


