Fuga
Alfredo Mercutello
981 poesie pubblicate
+ Segui
Percepisco il disagio dei giorni dimentichi
il vissuto martellante dei rintocchi di grandine
la trappola di ogni fuga occlusa
le suadenti promesse dei verdi fili d’erba
ho smesso di sfiorare il mio orgoglio
di accarezzare i sesti degli archi dismessi
di annusare il vociferare sobrio degli ubriachi
e mi accatasto come legna di un tempo albero
affondando adagio adagio irta dalla e per la carne
il pugnale grondante dei miei adulteri ricordi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
