Una domenica qualsiasi
Il sole si era abbassato
La brezza giocava con i miei capelli
alla sua ora la campana suonò
sentivo in me una nuova pace
e salii alla casa di Dio
dove il suono dell’organo
mi riempiva di novelli pensieri.
Quale e quanta voglia
di salire a parlare con Lui
oltre i miei passi, i miei sogni.
Maestosa dalla colonna
una luce mi avvolse
si son mossi i miei passi
mentre balbettava la lingua
seguendo un gloria celestiale.
Mi sedetti, povero e ricco
nell’istante che il canto
mi donava le parole
che facevo mie, e, come mai
le ho amate e le amo ancora.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis19 aprile 2023
Una bella poesia colma di fede e grande spiritualità, che dona pace e serenità all’anima attraverso il dolce suono dell’organo e quella maestosa luce che avvolge il cuore ed ogni senso.
