Un giorno d’aprile sul Garda
Guardo il lago mio caro
e si scioglie nel cuor l’amaro
Di feste mi vesto e cammino
azzurro si fa il mio destino
Sulle onde si specchiano i fiori
e davanti a me nascono amori
Adoro ogni passo fra i sorrisi
illuminate vedo le menti fra i visi
I giardini esplosivi mi chiamano
convinto sono che gli uomini si amano
Oggi non godo davanti al tramonto
un giorno così lo vivo e lo racconto
Un Garda incantato saluto da amico
mi sento un po’ suo padre e lo benedico.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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