Regina
Malgrado a volte sembri,
che dall’alto ti guardiamo,
Nonna, l’apparenza inganna,
noi dal basso t’ammiriamo.
Il destino è stato infame,
s’una sedia t’ha legata,
divenuta poi il tuo trono,
ove regni da sovrana.
Una vita di preghiere,
per i figli e noi nipoti,
e seppur con scetticismo,
solo a te siamo devoti.
Così colma di speranza,
tanto che fai imbarazzare,
anche me che senza fede,
resto qui per ascoltare.
Mi trasmetti la tua forza,
e con essa un buon pretesto,
per far sorgere la luce,
nonostante il buio pesto.
Ora voglio accompagnarti,
nella prossima avventura,
io non ti abbandonerò,
finché questa vita dura.
©
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Toccante👍 (Alessandro Sermenghi)
Commenti (1)
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Alessandro Sermenghi14 giugno 2023
La giusta riconoscenza per chi ha dato la vita per gli altri. È importante non dimenticare nulla di ciò che nel passato han fatto i nostri parenti per noi.
