La sposa invisibile
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

Aveva del lino
trasparente e bianco,
sembrava un velo da sposa,
sui neri capelli.
E al sussurro del vento
ebbe un sussulto,
e si scoprì,
con il collo livido e bianco,
e ghirigori di corvine ciocche
come boccioli carnosi
di scuri ellebori, e petunie
sparse sulle spalle,
con gli occhi rabbiosi,
con la bocca serrata,
così rosa, rossa, violacea.
Aveva nudi i piedi,
scalzi, bianchi e piccoli,
e le scarpe, erano in un angolo
nuove – e anch’esse bianche -.
Voleva correre via,
sporcare di strada quei piedi,
avere la sensazione dei sassi
e del calore della breccia,
della terra di campagna
che accoglieva la pioggia.
Rimase immobile invece,
sotto quel velo
di lino trasparente.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima e commovente. (Sara Acireale)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
