"La solitudine dei caduti"
Stefano Drakul Canepa
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È sospesa nel vento
come un profumo
e si sente nella terra
è un germoglio scuro
che darà frutti neri
che non possono mai
perdonare il male
né sussurrare amore.
È una sera abbandonata
senza tramonto su cui
piangere per i dolori
o pregare dolcemente
per i propri morti
è la solitudine dei caduti
da un cielo troppo
sottile per abbracciare
l’anima di chi ha amato.
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Stefano Drakul Canepa
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