Sono silenzio
Sono silenzio
che giace accanto alla propria ombra scomposta
mentre la sera declina le ultime luci
nel pozzo di una notte infinita
Non c’è riverbero di pentimento
nei pensieri ultimi che respirano,
come io stessa non potrei
Si accalca il dolore
nel mio ventre svuotato da ogni illusione
e fa proprie le ossa rimaste
Restano le mie braccia
a cullare sogni lontani
e le mie mani sugli occhi spalancati
che non vogliono dormire
Resta il fioco bagliore di una lampadina al soffitto
e la danza di una falena impazzita
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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