Uguale non vorrei quando rinasco
Date le condizioni in quel percorso,
ugual non gradirei se rinascessi:
di come andò in quel tempo ho sol disgusto
con poche cose belle a ricordare.
Ben altri i sogni miei da quanto ottenni
diverso un po’ concesso assai più tardi
e pensier mio deluso dal destino
ebbe un percorso angusto ed obbligato.
Cercando al meglio in strade ovunque occluse
mancava suolo e mezzi a progredire,
propenso a sacrifici a lieto fine
fatica venne, senza un risultato.
Forzato ad opzion, che recò spine:
mancaron rose e pesci al disgraziato...
cui si chiudevan porte al suo cammino
soggetto a spinte a lato, e in terra a frane.
Con mete più modeste anche beffato,
dipresso al cippo infine e amareggiato...
!n verita mi sento inappagato!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!