Il mio viaggio
Quante strade la vita mi ha mostrato
da quell’incerto primo breve passo,
del navigar nel mondo messaggero
e delle libertà cieco custode.
E quanti crocevie, poi, nel mio viaggio
per obbligarmi a scegliere il percorso
e non lasciar che solo il fato sia
la guida che conduce il mio cammino.
In quelle strade quanta umanità,
delusa, serena, forse smarrita,
ognuna in compagnia della sua storia,
a volte sola, in mezzo a tanta gente.
Per arroganza, invidia o per superbia,
a tratti ho smarrito la mia meta
dovendo ritornare sui miei passi
e ripensare a ciò che avevo perso.
Ho riso e pianto, corso e riposato
nel consumar dei giorni ogni momento,
lasciato il cuore in angoli sperduti
la mente a ricercare approdi nuovi.
Di questo viaggio ancora non finito,
conservo nei ricordi la fatica,
tra i miei pensieri cerco la sapienza
dei tanti insegnamenti ricevuti.
©
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