Il vento
Tra i sentieri dell’aria, il vento inquieto
porta i muti racconti di un viaggio mai compiuto
e racconta storie dimenticate.
Nei cieli turchesi danza
tra nuvole erranti, senza dimora.
Sotto l’arco azzurro, nella brezza leggera
segue muto i destini tra le pietre antiche
sussurrando segreti
negli oscuri anfratti.
Sabbia sospinta dalle mani dell’oblio,
nel deserto dell’anima
là dove il mare incontra il cielo lontano
nel mistero etereo dell’orizzonte,
il vento, lamento di voci sommerse,
canta la sua melodia,
come un poeta senza parole scritte,
tra le burrascose onde.
Sotto il sole morente
danza, al suo ritmo, l’infinito
tessendo futuri di speranza
e nuove trame invisibili d’eternità
fluttuano lievi sulle ali del nulla.
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