S’anco il foco
S’anco il foco
mi cavasse gli occhi
ti vedrei,
profumo d’altri tempi,
che aleggi nel tormento
del mio recondito animo
S’anco divenissi roco
al tacer di schiocchi
ti parlerei,
o amata senza scempi,
che lenisci lo sgomento
di uno spirto infimo
S’anco l’udir fosse sfoco
senza timbro di rintocchi
ti udirei,
tu, che’l cuor riempi,
che sei al momento
perenne nel mio intimo
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stile particolare, piaciuta molto. Complimenti (santo aiello)
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