Sempre dritto c’è il mare
Nuvole sospinte da un vento gentile
navigano leggere
nei colori del tramonto.
Il pensiero arpionato le segue
nel lento andare
sempre dritto
verso ovest
dove il mare accarezza la terra.
Pomeriggio di inizio anno,
plumbeo e ventoso,
i rumori appena accennati
sembrano una cantilena.
Il pensiero vola altrove
seguendo la scia di aerei,
frecce colorate dirette lontano
oltre l’orizzonte,
nel ricordo di giorni assolati
passati sospesi tra cielo e mare
in compagnia dei gabbiani
cullati dalle onde.
È una dolce melanconia
di momenti immaginati,
attesi ma, poi, svaniti
tra sogno e realtà.
©
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