Dopo la guerra, ti rivedrò

Nel far della sera,
cercavo disperatamente di te.
Urlavo come un folle,
forse di dolore,
forse di terrore.
Temevo che t’avessero ammazzata.
la guerra è cosa terribile,
toglie il fiato,
lascia voragini intorno ai suoi colpi.
Ti chiamavo disperato,
gridavo il tuo nome,
cercavo invano il tuo braccio
ormai coperto dalle macerie,
si, eri morta con quella bomba
e di noi restava solo
il sorriso tuo dolce
nel giorno del nostro matrimonio.
Preferii soffocare l’ultimo mio respiro,
ti avrei abbracciato
dietro il chiaro di luna
che quell’ultima notte
era davvero immensa.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto sentita! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti27 febbraio 2024
terrore, dolore, disperazione in ogni verso si respira uno sguardo in disperata ricerca tra le macerie della sua amata, e mi piange il cuore .Che orrore la guerra! elogi di cuore
