Nubi
antonio giuseppe perrone
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Nubi come ovatta sfilacciata
cingono le cime dei monti.
Si fondono
sì da sembrare zucchero filato
che bimbo morde ingordo
del suo dolce piacere.
È una giornata di pioggia fine,
a tanti uggiosa.
I miei pensieri,
attratti e distratti,
si fondono in creative immagini remote
ora rese vicine.
E l’animo,
regista di quanto osserva,
si lascia contaminare,
non prende alcuna iniziativa
assapora con la mente
quanto di dolce gli viene offerto
e s’accontenta di quel grigio
che copre la natura dormiente.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata. Buona serata (Alberto De Matteis)
Complimenti e un caro saluto. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis5 marzo 2024
Eccezionale descrizione poetica di una natura resa meravigliosa dai versi del poeta Antonio Giuseppe Perrone. Le nubi sono ovatta sfilacciata che cingono le montagne e zucchero filato che un bimbo avidamente mangia. Sono immagini belle e suggestive che danno serenità al corpo e all’anima.

