È così che ti persi
Saverio Chiti
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Tutto finì...
una mattina di maggio
quando il bocciolo di te
prese forma
e di candida rosa
il volto tuo
s’inebriò di fragranza,
e così che ti persi
alle prime luci del giorno
quando della giusta via
non trovasti più
l’esatto ritorno,
oh amor mio d’ogni inverno
fu assai triste per me
lasciarti andare
così, senza l’addio
del buon mattino,
là, dove la pace dei sensi
si pasce delle emozioni
della notte
e tutto diventa credito
non riscosso
da quest’anima
che in sé
aveva preso a debito
l’amore di noi,
dispensato poi
nelle ore del giorno
fino alla sera
che buia, si nascose
al lento rinascere in noi
della vita.
Tutto finì, e da allora
navigo nel mare
dei miei persi pensieri
che come onde
degradano sulla sabbia
della mia esistenza,
fu così che ti persi
dolce amor mio
d’ogni istante.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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