"Come si guarda il cielo"
Stefano Drakul Canepa
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Qualche parola
era già sbocciata nel buio
e tu mi guardavi
come si guarda il cielo
in una giornata scura
quando il vento
non ha la forza
di portare via la pioggia.
Qualche sguardo
era rimasto
sui vetri appannati
e tu mi sognavi
come la notte sogna l’alba
temendo la luce
dopo un lungo sonno
e il risveglio
sembra la fine del giorno.
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Stefano Drakul Canepa
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