487 lettori online · 359.417 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 4 febbraio 2008 · lettura 1 min · 3613 letture

Una panchina per sognare

Angela 964 poesie pubblicate
+ Segui
C'è in una strada di periferia una panchina piena di foglie di cartacce e altra porcheria sporcizia che nessuno toglie a volte un vecchio vi si siede a quella indecenza non bada oppure com'altri non la vede si riposa e riprende la strada e andando un poco a ritroso nel passato non così lontano ha vissuto un tempo glorioso all'amore ha dato una mano oltre ai danni fatti dai piccioni dalle intemperie e le calamità ci sono quelli fatti dai cialtroni le hanno tolto anche la dignità ormai dimenticata la panchina da chi dovrebbe farla riparare a un barbone che le s'avvicina sa offrire un posto per sognare
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angela

........................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .............

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima4 febbraio 2008

una poesia ben scritta, cui la rima e la metrica precisa conferiscono una buona musicalità, un ritmo che incalza e che conduce fino all'ultimo verso. a mio parere si inceppa un po' nell'ultima strofa, ma il rallentamento potrebbe essere voluto per indurre il lettore alla riflessione. un tema ben trattato e anche da me condiviso... piaciuta.

Enrico De Marzo4 febbraio 2008

Molto bella e ben strutturata, la chiusa rallenta leggermente la lettura.a mio parere un punto nella penultima strofa potrebbe indurre il lettore a riflettere... comunque !

p
primaverello6 febbraio 2008

Originalità e scorrevolezza per una lirica che ti induce a riflettere sul valore di oggetti carichi di vissuto e ora tralasciati.Finale pieno di speranza, raffinata.Molto piaciuta!

V
Vera Bianchini23 dicembre 2008

il ritmo e la rima conferiscono il tono giusto al delicato tema trattato. molto bella.