"Per poi dire addio"
Stefano Drakul Canepa
4645 poesie pubblicate
+ Segui

Ti amavo
come si ama la pioggia
attesa per anni
e poi maledetta
quando baciava la terra
per gioco
come se niente
importasse alle nuvole.
Ti desideravo
come si desidera l’alba
dopo una lunga notte
trascorsa
a rinnegare le stelle
sempre spente
anche dopo un sogno
che scalda la pelle
per poi dire addio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
